L’orticaria può verificarsi quando vengono inalate, consumate, iniettate o toccate certe sostanze chimiche. Tali sostanze chimiche possono trovarsi nell’ambiente, negli alimenti, in certe sostanze (compresi i farmaci), negli insetti, nelle piante o in altre fonti. Non sono pericolose per la maggior parte delle persone, ma negli individui sensibili a tali sostanze chimiche (chiamate stimolanti o allergeni), può verificarsi una reazione allergica. Cioè, il sistema immunitario reagisce eccessivamente a queste sostanze.
Ma in molti casi l’orticaria non si manifesta nell’ambito di una reazione allergica e non può essere identificato un allergene quale causa delle reazioni allergiche. Ad esempio, può essere causata da disturbi autoimmuni. In questi disturbi, è presente una disfunzione del sistema immunitario, che erroneamente riconosce i propri tessuti come estranei e li attacca. Inoltre, alcuni farmaci causano l’orticaria direttamente senza scatenare una reazione allergica. Alcuni stimoli fisici (come il calore, il freddo, la pressione, la frizione o la luce solare) possono causare l’orticaria, per ragioni non del tutto chiare.
Solitamente, l’orticaria dura meno di 6 settimane ed è classificata come acuta. Se si protrae per più di 6 settimane, allora viene classificata come cronica.
Orticaria acuta
Se può essere identificata una causa, l’orticaria acuta è più comunemente causata da:
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Reazioni allergiche (ad esempio ad alimenti e additivi alimentari, farmaci o punture d’insetto)
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Reazioni non allergiche (come quelle dovute a farmaci, stimoli fisici o malattie autoimmuni)
Le reazioni allergiche sono spesso scatenate da certi alimenti, in particolare, uova, pesce, molluschi, noci e frutta, da additivi alimentari o da punture di insetti. Perfino l’ingestione di piccole quantità di certi alimenti può improvvisamente indurre l’orticaria. Tuttavia, nel caso di altri alimenti (come le fragole), la reazione allergica si manifesta solo dopo averli ingeriti in notevole quantità. Molti farmaci, in particolare gli antibiotici, possono causare orticaria. Reazioni allergiche immediate possono anche presentarsi quando una sostanza entra direttamente a contatto con la pelle (come il lattice), dopo una puntura d’insetto o come reazione a una sostanza che viene inalata nei polmoni o attraverso il naso.
Orticaria cronica
Le possibili cause identificabili dell’orticaria cronica sono le stesse di quella acuta. Tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi, la causa non può essere identificata (è idiopatica). La maggior parte dei casi di orticaria cronica che non ha una causa identificabile si ritiene essere dovuta a una reazione autoimmune che non ha una causa identificabile di per sé. Comunque, si deve fare tutto il possibile per identificare la causa, in quanto l’eliminazione della causa è il migliore approccio di trattamento.
A volte, la causa viene facilmente trascurata, come quando gli individui ripetutamente consumano un alimento non riconosciuto come scatenante, come un conservante o un colorante nei cibi o la penicillina nel latte. Spesso, nonostante tutti gli sforzi, la causa rimane sconosciuta.
L’orticaria cronica può durare per mesi o anni, e quindi a volte sparire senza una ragione evidente.
Cosa sono orticaria ed angiodema e da cosa nascono
Patologia frequentissima che colpisce individui ambosesso di qualsiasi età, spesso l’orticaria si accompagna all’angioedema, che consiste nell’insorgere di gonfiori decisamente manifesti a carico di labbra-palpebre-lingua e glottide. Generalmente sono di natura alimentare o farmacologica, ma possono insorgere anche a causa di allergie, soprattutto nei bambini.
Come curare l’orticaria
La diagnosi è quindi complessa e l’iter deve spaziare dall’esecuzione di prove allergometriche di varia natura, alla prescrizione di numerosi esami internistici per garantire un approccio il più possibile completo e corretto dal punto di vista della profilassi. Una volta approfonditi tutti questi aspetti, il Dottor Funo sarà in grado di indicare la terapia migliore, alleviando il paziente dal fastidioso malessere.